Assolto il cileno Podlech: la giustizia italiana stecca di nuovo
Alfonso Podlech l’ha fatta franca. La giustizia italiana non é riuscita a comminargli una sentenza ed il Primo Tribunale di Roma, presieduto da Anna Argento, ha assolto l’ex pm cileno di stanza al carcere di Temuco durante la prima fase della dittatura di Pinochet. A nulla sono valse le testimonianze circostanziate della presenza di Podlech nei brutali interrogatori. Il tribunale ha determinato che non sussiste l’accusa di strage, mentre per quella di sparizione di persona i tempi risultano prescritti.
76 anni, pubblico ministero delle forze armate, Podlech aveva la responsabilitá di istruire i processi sommari ai detenuti nel carcere di Temuco. Si trattava di una pratica esclusivamente di facciata in un tetro luogo di detenzione dove l’unico metodo valido era la tortura. Molti di quei prigionieri sarebbero poi spariti. Tra questi l’ex sacerdote italo-cileno Omar Venturelli. Attivista del gruppo Cristianos por el socialismo, professore all’Universitá di Temuco, Venturelli –allora trentunenne- si era presentato volontariamente in una caserma dell’esercito il 25 settembre 1973 perché richiesto dalle autoritá. Portato nel carcere di Temuco, non si sarebbe piú saputo nulla di lui dal 4 ottobre, nonostante un documento del proprio Podlech assicurasse la scarcerazione dell’ex religioso. Secondo una ricostruzione di quei giorni, Venturelli ed altri otto detenuti vennero sacrificati dal pm durante la visita della Carovana della morte del generale Sergio Arellano, che il giorno anteriore la scomparsa del nostro connazionale spadroneggiava tra le localitá di Valdivia e Temuco. Proprio sulla sparizione di Venturelli é stato istruito il processo di Roma, dopo l’arresto di Podlech avvenuto nell’aeroporto madrileno di Barajas, nel luglio 2008. Dopo tre anni di sfilata di testimoni che hanno confermato la presenza di Podlech in decine di sessioni di tortura, la giustizia italiana ha determinato il non luogo a procedere.
Le reazioni in Cile non si sono fatte aspettare. Dalla moglie di Venturelli agli ex detenuti di Temuco che hanno sofferto violenze, torture e vessazioni la condanna alla decisione del tribunale romano é stata unanime. Sono state anche esposte le lecite riserve sull’operato della giustizia italiana. I resoconti dei testimoni della repressione di Podlech nel carcere di Temuco sono sul blog di Annalisa Melandri: http://www.annalisamelandri.it/2011/07/5939/











